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Questo mio blog vuole sostenere il software open source e incoraggiarne l'utilizzo.

martedì 22 novembre 2011

Tails 0.9

Tails è un sistema operativo live che mira a preservare la privacy e l'anonimato, il nome di questo sistema operativo infatti, è l'acronimo di "The Amnesic Incognito Live System". Tails aiuta ad utilizzare internet in forma anonima, quasi ovunque si vada e su qualsiasi computer senza lasciare traccia di utilizzo. Tails è un  sistema operativo open source basato su Debian GNU/Linux, progettato per essere utilizzato da un CD o da una chiavetta USB indipendentemente dal sistema operativo originale del computer.


L'ultima versione (la versione 0.9) è stata rilasciata in data 11 novembre 2011. Tails integra numerose applicazioni pre-configurate per la sicurezza: il browser web Iceweasel, il client di messaggistica istantanea Pidgin, il client di posta elettronica Claws, la suite per l'ufficio OpenOffice.org, l'editor audio Audacity, l'editor di immagini GIMP, eccetera.

 
 

Tails si basa sulla rete di anonimato Tor per proteggere la vostra privacy online: tutte le connessioni in uscita verso Internet sono costrette a passare attraverso Tor. Tor è un software gratuito e una rete aperta che aiuta a difendersi da una forma di sorveglianza della rete (nota come "analisi del traffico") che minaccia le libertà personali e la privacy. Tor funziona deviando le comunicazioni attraverso una rete distribuita di "ripetitori", gestiti da volontari in tutto il mondo: impedisce a qualcuno che osservi la vostra connessione Internet di sapere quali siti si stanno visitando, ed impedisce ai siti che vengono visitati di conoscere la vostra posizione fisica.
 

Si può utilizzare Tails su un computer senza che esso modifichi o dipenda dal sistema operativo installato su di esso. Può essere utilizzato sul proprio computer e, allo stesso modo, sul computer di un amico, avviando Tails in live dal CD o dalla penna USB all'avvio del computer, dopo aver rimosso il CD (o la penna USB) di Tails dal computer si può iniziare di nuovo ad utilizzare il sistema operativo abituale. Tails è configurato con una particolare attenzione a non utilizzare l'hard-disk del computer (a meno di esplicita richiesta da parte dell'utente), anche se è presente una partizione swap su di esso. L'unico spazio di archiviazione che utilizza Tails è la memoria RAM, che viene cancellata automaticamente quando il computer viene arrestato, in modo da non lasciare alcuna traccia né del sistema operativo, né di quello che hai fatto sul computer, ecco perché Tails viene definito "amnesico". Ciò consente di lavorare su documenti sensibili su qualsiasi computer e proteggere l'utente dal ripristino dei dati dopo l'arresto. Naturalmente, se si desidera, è comunque possibile salvare documenti sull'hard disk del computer, una penna USB o un hard disk esterno per un uso futuro.

domenica 2 ottobre 2011

OpenDisc 11.09

A distanza di nove mesi dall'ultimo rilascio (dicembre 2010), dallo scorso mese è possibile scaricare gratuitamente la iso della nuova release di the OpenDisc.

Originariamente, era stato programmato di far coincidere il rilascio di the OpenDisc con il lancio del nuovo sito web http://opendisc.co, ma è stato preferito rilasciarlo in tempo utile per la Giornata del Software Libero (Software Freedom Day).

Il nuovo rilascio include 37 software aggiornati alle ultime (o quasi) versioni:

Audacity 1.3.13, Avidemux 2.5.5, Blender 2.59, CaRMetal 3.7.1, Celestia 1.6.1, ClamWin 0.97.2, Dia 0.97.1-2, DjVuLibre 3.5.4+4.7, FileZilla 3.5.1, Firefox 6.0.1, Freeciv 2.3.0, FreeCol 0.10.1, FreeMind 0.9.0, GnuCash 2.4.7, GTK+ 2.22.0-2, HTTrack 3.44-1, InfraRecorder 0.52, Inkscape 0.48.1, Maxima 5.25.0, Miro 4.0.3, Notepad2 4.2.25, Pidgin 2.10.0, PokerTH 0.8.3, Really Slick Screensavers 0.2, RSSOwl 2.1.2, Scribus 1.4.0 RC5, SeaMonkey 2.3.2, Sokoban YASC 1.556, Songbird 1.9.3-1959, Stellarium 0.11.0, Sumatra PDF 1.7, Thunderbird 6.0.1, TightVNC 2.0.4, Tux Paint 0.9.21c, VLC 1.1.11, The Battle for Wesnoth 1.8.6, Workrave 1.9.4.

oltre ai sopra citati software, sono presenti nella raccolta anche altri programmi quali:

7Zip 9.20, Abakt 0.9.5, Alliance 1.0.6, Azureus 2.5.0.4, Enigma 1.01, GanttProject 2.0.10, The GIMP 2.6.11, Guido van Robot 4.4, Nevergames 1.5.4, TrueCrypt 7.0a, TuxGuitar 1.2, TuxMath 1.9.0, TuxType 1.8.1.

Inoltre, con il nuovo rilascio, è stata sostituita la suite per l'ufficio OpenOffice.org (presente nella precede release) con la suite LibreOffice 3.4.3.

Per tutti coloro che abbiano voglia di avvicinarsi al mondo del software libero, l'iso di the OpenDisc si può scaricare gratuitamente al seguente link: http://sourceforge.net/projects/opendisc/files/opendisc/11.09/OpenDisc.11.09.iso/download

domenica 12 giugno 2011

Clementine Music Player

Torno a scrivere sul mio blog dopo un lungo periodo di inattività. L'argomento di questo post sarà, tanto per cambiare, un player audio (in articoli precedenti ho già parlato di player audio come aqualung e songbird).
Il player audio in questione è Clementine, un moderno riproduttore e organizzatore di librerie musicali multipiattaforma. Clementine infatti, è disponibile per sistemi operativi Unix-like, Windows e Mac OS X.

 
Clementine è basato sul codice di Amarok 1.4, eredita quindi la sua semplice ed intuitiva interfaccia utente. Alla base della decisione di sviluppare Clementine vi è stata la critica di alcuni utenti alle novità apportate ad Amarok a partire dalla versione 2.



La prima versione di Clementine è stata rilasciata nel febbraio 2010, ad oggi, l'ultima versione "stable" del programma è la 0.7. Queste le sue principali caratteristiche:
  • Cerca e riproduce la libreria musicale locale
  • Riproduce flussi radio via internet da Last.fm, SomaFM, Magnatune, Jamendo e Icecast.
  • Crea playlist dinamiche e intelligenti.
  • Equalizzatore con schemi preimpostati.
  • Playlist in schede, importa ed esporta file M3U, .xspf, .pls ed .asx.
  • Testi e biografie artisti e foto da vari servizi web.
  • Codifica musica in MP3, Ogg Vorbis, OggSpeex, FLAC o AAC.
  • Modifica i tag dei file MP3 ed OGG per organizza la musica.
  • Scarica le copertine degli album mancanti da Last.fm.
  • Notifiche desktop native in Linux (libnotify) e Mac OS X (Growl).
  • Controllo a distanza usando un Wii Remote, MPRIS o la linea di comando.
  • Copia musica su iPod, iPhone, lettori MTP o USB.
  • Gestore della coda.
fonte Wikipedia, l'enciclopedia libera
 
Io ho avuto modo di installarlo sia su Ubuntu 10.04.1 che su Windows 7 e devo dire che, a mio parere, è un ottimo player audio. Forse ancora molto lontano da Amarok, ma sta sulla giusta strada.

sabato 19 febbraio 2011

Knoppix... "Live GNU/Linux System"

Da quando ho iniziato ad avvicinarmi al mondo dei sistemi operativi GNU/Linux, ho sempre cercato di raccogliere qualche consiglio sui vari forum che si trovano in rete. Tra tutte le distro, Knoppix è sicuramente quella che mi è stata più consigliata.

Non ho mai avuto, purtroppo, la possibilità di provare questa distribuzione, almeno fino a qualche giorno fa quando acquistando una rivista del settore ho trovato Knoppix inclusa sul DVD allegato.


Dopo aver avviato la distribuzione ho subito capito perché molti, più o meno esperti di GNU/Linux mi avevano consigliato di provarla...

Knoppix è senza dubbio una delle più complete tra le distribuzioni Live CD, include infatti decine di software pronti all'uso, creata da Klaus Knopper, derivata da Debian, comprende un sistema avanzato di riconoscimento hardware che le permette di essere lanciata su quasi tutti i sistemi con architettura x86 (32 bit).

Questa sua peculiarità ne fa uno strumento indispensabile per il recupero di sistemi danneggiati e/o compromessi. Comunque, sebbene Knoppix sia una distribuzione nata principalmente per essere utilizzata come Live CD, può anche essere installata su hard disk come un normale sistema operativo.



Esistono due edizioni principali di Knoppix: l'edizione tradizionale su Compact Disc (700 megabytes) che dalla versione 6 adotta LXDE come interfaccia grafica e l'edizione “Maxi” in DVD (4.7 gigabytes) con KDE , Gnome e LXDE.

fonte Wikipedia, l'enciclopedia libera.

giovedì 3 febbraio 2011

Sintel

Sintel, anche conosciuto come progetto Durian, è un cortometraggio animato creato dalla Blender Foundation, realizzato interamente con programmi Open Source, principalmente Blender, che si propone di dimostrare l'efficienza di Blender come programma grafico di modellazione 3D.

Sintel è stato rilasciato su Internet con licenza Creative Commons il 30 settembre 2010 ed è stato presentato al Dutch Film Festival il 27 ottobre 2010.

Oltre a Blender, per la realizzazione del cortometraggio si è ricorso all'utilizzo di altri software open source quali GIMP, Inkscape, MyPaint e Krita.

sabato 1 gennaio 2011

Linux Ogigia

Nel primo giorno dell'anno, pubblico questo post per cogliere l'occasione di fare i miei più sinceri auguri di un sereno e felice 2011 ai (seppur pochi) lettori del mio blog, con la speranza di riuscire nel mio intento di diffondere e far conoscere l'open source software, meglio di quanto non mi sia riuscito di fare nell'anno precedente.

In questo post parlerò di una distribuzione GNU/Linux italiana che ho trovato da poco.
La distribuzione in questione è Linux Ogigia, che viene rilasciata in due versioni...

La prima versione è una puplet (o puppet) basata su Puppy Linux 4.3.1



Come per la distribuzione da cui deriva, Linux Ogigia Puppet Tenlight, grazie al leggero ambiente desktop ROX, può funzionare su PC anche molto datati, contribuendo al recupero del trashware allo scopo di ridurre l'inquinamento dovuto allo smaltimento dei vecchi PC. Ovviamente, a differenza di Puppy Linux, Linux Ogigia è in lingua italiana e implementa alcuni software aggiuntivi.


La seconda versione è Linux Ogigia KDE utilizza l'ambiente desktop KDE 4 ed e' basato su Linux OpenSuse, di cui Linux Ogigia Kde e' una libera ed autorizzata sottoversione.



Anche questa versione, nonostante utilizzi come ambiente desktop KDE, è particolarmente votata al recupero di trashware. Infatti, per installare Linux Ogigia KDE su un computer, bastano un processore da 1000 megahz, 512 megabyte di ram e 10 gigabyte di hard disk , quindi può essere installato anche su PC non proprio recentissimi.


Curiosità:
Il nome di questa distribuzione deriva dall'isola incantata di Ogigia, citata nell'Odissea di Omero, dove Ulisse incontra la ninfa Calypso.

mercoledì 1 dicembre 2010

Songbird

Sono spesso alla ricerca di software open source da scoprire e/o provare, anche perché altrimenti non avrei argomenti da trattare sul mio blog, ma il motivo che più mi spinge a cercare nuovi software è prevalentemente il desiderio di soddisfare la mia curiosità.

Oggi ho voluto provare Songbird, un media player open source frutto della combinazione tra un browser web e un jukebox digitale.

Questo player multimediale, simile nell'interfaccia ad iTunes, si basa sulle stesse tecnologie del browser web Firefox.

I suoi punti di forza sono il mix delle caratteristiche di Firefox, SQLite e VLC; supporta formati come MP3, AAC, OGG, FLAC e WMA.

Con Songbird è possibile navigare sul Web mentre si ascolta una canzone, è possibile inoltre scaricare musica da internet, creare playlist e mixare canzoni, organizzare la propria musica salvata sul proprio PC, sincronizzare le playlist e i file audio via Web e tanto altro.





Sono disponibili anche alcuni add-ons per migliorare e/o implementare alcune funzionalità di Songbird.

Purtroppo, questo media player è disponibile solo per Windows e Mac... mi avrebbe fatto comodo anche sulla mia Sabayon.

Per chi desideri provare questo media player, si può scaricare dal sito ufficiale di Songbird.